Una Divina commedia in miniatura con relativo astuccio

Una Divina commedia in miniatura con relativo astuccio

L’affascinante mondo dei libri rari in miniatura
di De Vito Carmine

Che dire dunque del libro antico più piccolo? I libri rari in miniatura sono affascinanti! Ne sono stati stampati milioni e in almeno venti lingue. Se non avete mai esplorato il loro mondo, fatelo brevemente adesso.
Cosa si intende per libro raro in miniatura? Un libro antico che non superi i 76 millimetri né in altezza né in larghezza. Queste misure includono la legatura, anche se alcuni collezionisti meticolosi preferiscono tener conto solo delle pagine del libro.
Perché sono stati stampati questi libri antichi in miniatura? Contrariamente a quello che ci si potrebbe aspettare, quasi tutti i libri rari in miniatura sono abbastanza leggibili. Almanacchi, classici, romanzi, drammi, dizionari e scritti sacri in miniatura si possono dunque portare con sé e consultare con poco sforzo. Anche se anni fa questa poteva essere la ragione fondamentale per possedere questi minuscoli libri rari, il collezionista odierno si interessa maggiormente di un altro aspetto dei libri antichi in miniatura: l’abilità di chi li ha stampati e legati. I tipografi dovettero superare non pochi problemi tecnici per progettare e produrre caratteri che fossero leggibili, con o senza lente di ingrandimento. Il loro lavoro ha spesso prodotto libri rari di grande bellezza. Anche fabbricanti di carta e inchiostro dimostrarono la loro perizia per assicurare la massima chiarezza della pagina stampata. Una volta stampato, il libro antico viene rilegato e la rilegatura dei libri antichi in miniatura può essere squisita. L’abilità degli artigiani è evidente nella produzione di minuscole copertine di pelle lavorata, filigrana d’oro o d’argento, tartaruga o smalto decorato. Altre copertine sono di seta o di velluto, oppure ricamate o persino ornate di perle e lustrini, e alcuni libri rari sono contenuti in cofanetti per protezione.
Gli incisori che illustrarono i testi crearono figure incredibilmente particolareggiate, spesso su meno di sei centimetri quadrati di carta!
La Bibliothèque Portative du Voyageur, pubblicata a Parigi, è una biblioteca in miniatura che si pensa Napoleone Bonaparte portasse con sé durante le campagne militari.
Il più piccolo dei libri rari? Nel corso dei secoli molti hanno affermato di aver prodotto il più piccolo libro antico stampato. La prima rivendicazione valida fu avanzata nel 1674 quando il libro raro Bloem-Hofje di C. van Lange fu stampato a caratteri minuscoli. Un’opera sui libri rari in miniatura lo descrive dicendo che era “grande come un’unghia”, e che ha detenuto il primato per oltre 200 anni. Una famosa edizione della Divina Commedia di Dante fu stampata con il carattere di corpo 2, ritenuto il più piccolo mai usato, appena leggibile a occhio nudo. Tale libro raro venne prodotto a Padova nel 1878. Ci volle un mese per stampare 30 pagine, e fu necessario usare caratteri nuovi per ogni nuova forma. Ciò nonostante se ne stamparono 1.000 copie. Si continuarono a pubblicare libri rari sempre più piccoli. Nel 1978 la novella per bambini Three Blind Mice pubblicata dalla Gleniffer Press di Paisley, in Scozia, diventò il “più piccolo libro del mondo”. Questa edizione a tiratura limitata fu superata nel 1985 dalla stessa casa editrice che produsse 85 copie di un’altra novella per bambini: Old King Cole! Ogni copia misura solo 1 millimetro per 1. Le pagine si possono voltare solo con l’aiuto di un ago! Libri rari così minuscoli, definiti da Louis Bondy “poco più di granelli di polvere”, danno prova di infinita pazienza e maestria. Comunque questi libri rari piccolissimi vanno oltre l’originale concetto di libri antichi in miniatura, che era quello di produrre libri antichi che fossero leggibili e di pronta consultazione. Bellissime collezioni di questi deliziosi volumi in miniatura si possono ammirare nei musei, e molte altre sono di proprietà privata. Se vi capiterà di entrare nel loro affascinante mondo, ricordate di maneggiarli con gran cura. Sono senz’altro opere d’arte!

http://www.osservatoriolibri.com/

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Il libro d’artista più piccolo del mondo

L’era contemporanea è ossessionata dalla possibilità di produrre oggetti sempre più leggeri e maneggevoli: la volontà della casa editrice Die Gestalten Verlag di pubblicare – in 30 copie – il libro più piccolo del mondo non sembra però obbedire a questa logica. È piuttosto un esercizio di stile del tipografo tedesco Josua Reichert o forse l’inizio di un rinascimento della miniatura. Ventiquattro lettere dell’alfabeto in un libro che vanta misure da record, 2,4 per 2,9 millimetri. Nella foto un millepiedi (classe Diplopoda) interessato al libro.

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http://www.focus.it

La Bibbia più piccola del mondo

La Bibbia sicuramente vanta moltissimi record. Ad esempio, il testo sacro della Religione Cristiana e’ il libro piu’ tradotto di tutto il mondo: finora e’ stato tradotto in 2.454 lingue. Ma per essere insignita del titolo di libro universalmente tradotto, deve ancora essere proposto in altre 4.500 lingue: mica poco. 

Oggi pero’ noi vogliamo parlarvi della Bibbia piu’ piccola del mondo. A realizzarla ci hanno pensato alcuni ricercatori dell’Israel Institute of Technology: non crediate che si tratti di un tomo in carne e ossa, con copertina e pagine di carta. In realta’ e’ una versione piu’ tecnologica.

Ecco a voi la Bibbia piu’ piccola del mondo, inserita in un chip che misura solamente 0,5 millimetri: tutta il testo sacro ebraico e’ presente in questa versione microscopica, davvero molto piccola. Il chip, infatti, e’ piu’ piccolo della capocchia di uno spillo: quasi non si vede nemmeno.

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La Bibbia piu’ piccola del mondo realizzata dall’Israel Institute of Technology verra’ regalata aPapa Benedetto XVI, quando andra’ in visita in Terra Santa

Un pezzo da collezione davvero molto originale e particolare: chissa’ se il pontefice gradira’ questa versione tecnologica e praticamente invisibile del testo sacro!

Immagini prese da:
www.lastampa.it.

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Il libro antico più piccolo

S’intitola: Galileo a madame Cristina di Lorena (1615) (Padova, tip. Salmin, 1896) ed è microscopico.

Cm. 1,9 x 1,3, pp. 206. Ritratto di Galileo inciso all’antiporta. Bross. orig. con titoli a stampa a piatto e dorso. Qualche trascurabile e fisiologico segno del tempo. Esemplare ben conservato, custodito entro cofanetto coevo. Questo celebre libro di formato minuscolo si dichiara essere il più piccolo mai stampato con caratteri mobili. Il carattere utilizzato è noto con il nome di “occhio di mosca” e fu utilizzato dallo stesso editore per l’altrettanto celebre edizione di Dante del 1878. In fine appare la dicitura: stampato coi caratteri del Dantino onde superare qualsiasi altra minuscola edizione, Maggio 1897. Cfr. Welsh, A bibliography of miniature books, 2935; Fumagalli (Lexicon a pag. 276): “…Les freres Salmin publierent en 1897 une Lettera a Galileo… qui est, peut-etre, le plus petit livre du monde, veritable”

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Questo minuscolo volume è valutato sul mercato antiquario intorno ai 2.200 euro.

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